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Parti dalla diagnosi: infiltrazione, struttura, copertura e comportamento dell’acqua.
Approfondimento condizionale
Se le prove mostrano ristagno, ruscellamento, erosione, infiltrazione irregolare o zone che si asciugano troppo velocemente, occorre approfondire il rapporto tra acqua, struttura e topografia.
Prima stabilisci dove l’acqua può andare in sicurezza. Solo dopo valuta come rallentarla, distribuirla, infiltrarla o conservarla.

Percorso operativo
Parti dalla diagnosi: infiltrazione, struttura, copertura e comportamento dell’acqua.
Segui almeno una pioggia normale e, se possibile, un evento più intenso. Fotografa dagli stessi punti.
Confronta zona alta, centrale e bassa: tempi d’infiltrazione, ristagno, deflusso e durata della pioggia.
Disegna entrata, percorso, rallentamento, utilizzo, troppo pieno e uscita sicura dell’acqua.
Inizia in una zona limitata con soluzioni reversibili e indicatori di confronto.
Controlla dopo le piogge, dopo 30 giorni e alla fine della stagione.
Fossi, swale, drenaggi, bacini, terrazzamenti e modifiche del deflusso possono aumentare erosione, instabilità o trasferire acqua verso fabbricati e proprietà vicine. Prima di opere permanenti verifica pendenza, confini, sottoservizi, autorizzazioni e sicurezza; quando necessario coinvolgi un tecnico abilitato.